Allenatore/Tecnico e Mental Coach: una collaborazione che può portare grandissimi risultati.

Da tempo si è affermata, anche in ambito sportivo, la figura del mental coach, e sempre più spesso sia atleti professionisti, anche di altissimo livello, sia squadre si rivolgono a questa importante figura professionale al fine di aiutare gli atleti e le squadre a tirare fuori il meglio di sé…

Non è più un evento straordinario il fatto che un mental coach supporti dal punto di vista mentale atleti e team in alcune discipline, ad esempio nello sci, nel calcio, nel tennis, nel golf, nella pallavolo, nel basket, solo per citarne alcune…

Ci si rende conto, sempre più spesso, che atleti anche di prima fascia a volte steccano completamente un evento importante o una serie di gare proprio perché “non ci sono con la testa”.

Quando un atleta o una squadra non riesce a scaricare a terra tutta la sua forza per troppo tempo, soprattutto quando si parla di atleti e team dal grosso potenziale, è naturale che si inneschi un pericoloso ingranaggio in cui la scarsa fiducia in se stessi, le tensioni interpersonali e l’aumento dello stress la fanno da padroni. Ed è molto difficile ottenere dei buoni risultati con queste premesse.

Ecco perché è fondamentale la figura del coach che aiuta gli atleti a sfruttare al massimo il potenziale della mente, che dà loro una visione vincente di se stessi, che li aiuta a ritrovare il gesto tecnico, la forza, la motivazione e la stima in sé stessi.

Le gare, le partite, le sfide si giocano prima nella mente e poi, solo dopo, sul terreno di gara.

Bisogna essere molto preparati anche in questo gioco, che avviene in un primo livello. Perché è soprattutto nel campo mentale che si creano le condizioni per il successo sportivo.

Ho lavorato con calciatori che iniziavano una partita cruciale con nella testa la frase: “Spero di non dover battere un rigore”… Ho lavorato con sciatori che dovendo affrontare una certa pista si preoccupavano della sua difficoltà o di quel salto e pensavano: “Sono tutti preoccupati. In diversi si sono fatti male”…

 Secondo te il calciatore come si immaginava il rigore? Ovviamente sbagliato! E lo sciatore? Un salto sbagliato o una caduta rovinosa sicuramente! E con queste immagini che scorrono nella mente non si può dare il meglio, non si può vincere…

 Sono solo due piccoli esempi per comprendere quanto spreco di energia ci può essere, anzi c’è sempre, nella testa di un atleta incapace di gestire utilmente la propria mente. E con questo spreco, ripeto, non si vince!

Per questo diventa fondamentale, per una buona performance sportiva, che ci sia qualcuno che spieghi l’aspetto mentale.

Io ho avuto la possibilità di lavorare con diversi allenatori, anche di team nazionali, ed è indubbio che i risultati migliori sono stati raggiunti grazie alla sinergia tra tecnici/allenatori e mental coach.

Quando ci sono tecnici disponibili ad avvalersi della figura del mental coach, nel rispetto dei rispettivi ruoli e delle professionalità, i risultati possono essere clamorosi. E’ fondamentale che il coach rimanga nel suo spazio e, come dico sempre, “si limiti a fare bene quello che sa fare bene”.

 Un tecnico, inoltre, può segnalare aspetti e dettagli che l’atleta cancella inconsciamente o si dimentica di fornire al coach o può evidenziare anche dettagli e gesti tecnici che l’atleta deve migliorare. Utilizzando esattamente le parole dell’allenatore, il coach, usando specifici strumenti a sua disposizione, può dare il suo prezioso contributo.

Ricordo un tecnico di una nazionale che mi aveva segnalato alcuni problemi che l’atleta non riusciva a risolvere e ricordo anche il suo stupore nel vedere il rapido miglioramento dopo il lavoro svolto dall’atleta con me.

Il gesto tecnico è assolutamente migliorabile, grazie sicuramente all’indispensabile supporto del tecnico, ma anche grazie ad una specifica attività con il mental coach.

Dalla mia collaborazione con alcuni allenatori sono arrivati titoli nazionali, titoli europei e mondiali. Ed è sempre una grande soddisfazione vedere i risultati del lavoro sinergico in cui atleta, allenatore, preparatore atletico e mental coach remano tutti nella stessa direzione.

Parola di mental coach!

Ai tuoi successi!

Pierre Joseph VICARI
PJ Coach

P.S 1
Ti ringrazio sin d’ora se metterai MI PIACE a questo articolo, e se vorrai inserire un tuo commento nella sezione LASCIA UN COMMENTO in fondo alla pagina, per condividere, con me e gli altri, le tue riflessioni.

P.S. 2
Ti sarò grato se vorrai condividere l’articolo sui tuoi social, in modo da raggiungere persone interessate, come te, alla sport, allo sci e a come migliorare le loro performance.

Per qualunque informazione, scrivimi a info@pierrevicari.it . Sarà un piacere per me risponderti…

 

 

 

 

 

 

 

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