Scritti
| |
|||||||||||
| |
|||||||||||
![]() |
![]() |
||||||||||
| Michel, consulente di una importante banca svizzera, si trova ad andare in vacanza da solo. Attraverso l’incontro con diverse persone conosciute casualmente e la visita di importanti siti archeologici, scopre la sua spiritualità, tornando a casa diverso. In questo romanzo, l’autore porta il lettore a soffermarsi su “se stesso” per incominciare un percorso d’introspezione. Fino ad andare “aldilà” del mondo materiale, per entrare nella sfera “sottile”. Nel racconto, ambientato non casualmente in Egitto, l’autore fa ricorso alla simbologia alchemica per condurre il lettore a quella che si può considerare una base di partenza per intraprendere il “viaggio verso se stessi”, nella piena completezza di spirito e materia. E’ un romanzo da leggere più volte. Perché ad ogni volta apparirà quel particolare, quella frase, che sarà da stimolo per approfondire di più il mondo, ancora così sconosciuto ai più, del proprio sé, della propria spiritualità, tanto spesso cercata “aldilà” del mondo materiale, ma che come usa dire Pierre Joseph VICARI va cercata “aldiquà”, dentro di noi. “L’amore che dai, torna sempre indietro… Nel momento giusto” Pierre Joseph VICARI |
“La consapevolezza del proprio cammino costa fatica… ma trovarla è il più grande tesoro che possiamo scoprire”. E’ questo il grande messaggio che si trae da questo romanzo ambientato a Rueglio, paese in una piccola vallata vicino a Ivrea, in Piemonte. E’ la storia, al confine tra il reale e il fantastico, di Pascal, medico francese che cade in crisi profonda per non essere riuscito a salvare il suo migliore amico malato di Aids. Accetta di seguire il consiglio della sorella e si rifugia nella casa del nonno Alessandro, dove passava le vacanze da bambino. Nella testa e nel cuore gli rimbomba la promessa fatta all’amico prima di morire: “Cercherò di ampliare i miei orizzonti…” Quasi per incanto Sofia, la prima persona che incontra in quel paese, gli regala un cristallo e gli racconta delle proprietà terapeutiche delle pietre. Da lì incominciano a susseguirsi colpi di scena che porteranno Pascal, senza che egli se ne accorga, su quella che scoprirà essere la Via dell’Alchimista. Tutto con due personaggi fondamentali che lo accompagneranno ne suo cammino: lo straordinario ed enigmatico Hermes e il nonno Alessandro. Come tutti i romanzi di Pierre Joseph VICARI è da leggere più volte, perché “La settimana delle settimane” è come un videogame: ogni volta si trovano porte segrete che conducono il lettore a scoprire nuovi messaggi e nuove chiavi di lettura che arricchiscono il mosaico di una storia coinvolgente. “La consapevolezza del proprio cammino costa fatica… ma trovarla è il più grande tesoro che possiamo scoprire”. Pierre Joseph VICARI |
||||||||||
|
|
|||||||||||
| POESIE |
|||||||||||
| |
|||||||||||
| |
|||||||||||
| Una nuova stella | Un raggio di Luce |
||||||||||
|
il vento accarezza i miei capelli… Una luce mi rincuora, mi culla. Una nuova stella brilla nel cielo. Sola, piccola, mi irradia della sua luce, unica. L’ho vista un giorno, piccola… La sua luce… e miei occhi si sono incontrati. Il silenzio è sceso tra noi… Un silenzio pieno di vita e di amore. Una nuova stella brilla nel cielo. Sola, piccola, mi irradia della Sua luce, unica. Scarica PDF |
Un raggio di luce parte da lontano, si scontra contro il muro della nostra materialità.... Giorno per giorno, si crea un varco, nel grigio, fino al giorno giusto, nel momento giusto.... A quel punto la vediamo e ci domandiamo da dove arrivi quella luce, piena di colore, che cambia la nostra vita.... Fino a quando comprendiamo che è partita da dentro di noi. Scarica PDF |
||||||||||
|
|
|||||||||||
| Andare oltre la corrente | Andare lontano | ||||||||||
Andare oltre la corrente, andare oltre ciò che ci fa più paura, andare oltre le nostre convinzioni. Perchè li ci sono i nostri freni, i nostri limiti. Lasciarsi cullare dalle acque, farsi portare forse un pò più a valle... dall'altre parte... Guardarsi indietro, scoprendo che quello che abbiamo appena passato era frutto solo di noi... Abbandonarsi, all'amore dell'acqua e scoprire che quell'acqua è la stessa che ci faceva così paura. Scarica PDF |
Andare lontano, oltre i propri confini per credere in quello che si è... è facile. Portare il proprio cuore oltre le nere nubi della materialità... oltre i problemi, gli stati d'animo momentanei... In noi c'è il raggio di sole che illumina il nostro cammino... sta a noi renderlo sempre luminoso. A volte è difficile, quasi impossibile. La materialità, quella più grezza ci acceca... e il buio davanti a noi ci spaventa, il vuoto ci pervade. Fermarsi in silenzio, per sentire il proprio cuore che batte, ci aiuta a capire, a scoprire che i nostri confini sono tali perchè li mettiano noi... Scarica PDF |
||||||||||
Michel, consulente di una importante banca svizzera, si trova ad andare in vacanza da solo. Attraverso l’incontro con diverse persone conosciute casualmente e la visita di importanti siti archeologici, scopre la sua spiritualità, tornando a casa diverso.
In questo romanzo, l’autore porta il lettore a soffermarsi su “se stesso” per incominciare un percorso d’introspezione. Fino ad andare “aldilà” del mondo materiale, per entrare nella sfera “sottile”.
Nel racconto, ambientato non casualmente in Egitto, l’autore fa ricorso alla simbologia alchemica per condurre il lettore a quella che si può considerare una base di partenza per intraprendere il “viaggio verso se stessi”, nella piena completezza di spirito e materia.
E’ un romanzo da leggere più volte. Perché ad ogni volta apparirà quel particolare, quella frase, che sarà da stimolo per approfondire di più il mondo, ancora così sconosciuto ai più, del proprio sé, della propria spiritualità, tanto spesso cercata “aldilà” del mondo materiale, ma che come usa dire Pierre Joseph VICARI va cercata “aldiquà”, dentro di noi.
“L’amore che dai, torna sempre indietro… Nel momento giusto”
Pierre Joseph VICARI






