Mental Coaching – Quanto pesano le emozioni nella performance

Può il mental coach aiutare l’atleta nella gestione delle sue emozioni? Assolutamente sì…

Ho riflettuto a lungo se scrivere o meno questo articolo, perché oggi parlerò di un vero e proprio mito nello sport, al di là che si sia più o meno appassionati di calcio. Oggi scriverò di Christiano RONALDO.

So di andare a scrivere di un vero e proprio mito. Scrivo queste righe in punta di tastiera, con un rispetto e un’ammirazione assoluta per un vero campione.

Stiamo parlando di un grandissimo professionista con 5 palloni d’oro alle spalle ed evito di fare l’elenco delle coppe e dei trofei vinti.

Christiano RONALDO è conosciuto sicuramente per i suoi goal, ma è anche molto noto per la sua caparbietà, per la sua dedizione, il suo impegno, per la sua quasi maniacale meticolosità, in tutto quello che fa.

Sicuramente un campione immenso dalla mentalità vincente. Eppure ieri sera, è successa una cosa che in pochi si aspettavano.

Christiano è scoppiato in lacrime, a seguito della sua (assolutamente) ingiustificata espulsione nella partita di Champions Valencia-Juventus.

Vedere CR7 in lacrime, la sua disperazione, ha colpito le altre persone che erano con me a vedere la partita. (Juventini e non).

Ma non ha stupito me, come Mental Coach.

CR7 è un campionissimo ma non bisogna dimenticare che è innanzitutto un essere umano, con le sue parole, le sue titubanze, le sue ansie.

Qualche giorno fa, vedendo l’intervista qui sotto, in occasione del suo primo goal, anzi della doppietta in campionato, non potei non notare nella sua risposta una sorte di disagio. Strano dopo aver finalmente rotto gli indugi e regalato alla sua squadra 2 goal…

Guardala e ascolta attentamente dal 0,45 secondi a 1.02

Guarda i suoi occhi, l’espressione del suo viso in quel pezzo di intervista.

Visto, sentito?

Parla di ANSIA.

“Aver lasciato il Real Madrid, essere venuto in questo club” … “Tutto quello che ho passato”… “quello che ho passato”… detto 2 volte…

Parole che la dicevano lunga, ad un orecchio ed un occhio molto attento, di quello che ha passato e e sta passando Christiano.

CR7 ha cambiato squadra, cambiato città, cambiato abitudini e insieme a lui la sua famiglia. Sta attraversando un grande cambiamento.

La reazione, per certi versi esagerata, di Christiano è, a mio modesto avviso, indice di che questo campione, che questo uomo, un grande zaino pieno di emozioni sulle spalle.

Molto spesso lavoro con sportivi, anche di alto livello, che sono proprio alle prese con dinamiche emotive, legati al cambiamento nelle sue diverse sfacettature, che se non gestite si trasformano in veri e propri tzunami emotivi.

Hanno difficoltà ad affrontare al meglio le loro prove, proprio perché sovraccarichi di emozioni, come una sorta di zavorra che si portano dietro

Lavorando con allenatori anche di nazionali,  spesso mi sono reso conto di quanto la loro visione sia tendenzialmente ristretta all’ambito sportivo. Ho potuto constatare invece che molto spesso le “problematiche scatenanti” non sono sempre legati a questo ambito, anzi.

Tematiche famigliari, sentimentali e di relazione, spesso sono le vere cause e lo stress dell’atleta e il suo sovraccarico emozionale la conseguenza. Molto spesso gli atleti non si rendono neanche conto di quanto possano pesare queste interferenze. E se ne sono consapevoli non ne parlano in società.

Ecco perché sempre più spesso la figura del mental coach è richiesta nel mondo dello sport, soprattutto in ambito professionistico, sia dal singolo atleta, dal suo procuratore e anche dalle squadre.

Se si vuole dare il massimo bisogna essere assolutamente in grado di saper gestire i momenti delicati e le relative emozioni. Solo così si può ritrovare quella tranquillità che ti permette di ritrovare il goal, di fare due splendide manche, di ritrovare il tuo swing o il tuo lungo linea vincente.

Anche i campioni sono essere umani e forse, almeno a me, piacciono ancora di più.

Con ammirazione… Forza CR7!

Ai tuoi successi!

Pierre Joseph VICARI
PJ Coach


PS1 – Ti ringrazio sin d’ora se metterai MI PIACE a questo articolo, e se vorrai inserire un tuo commento nella sezione LASCIA UN COMMENTO in fondo alla pagina, per condividere, con me e gli altri, le tue riflessioni.

PS2 – Ti sarò grato se vorrai condividere l’articolo sui tuoi social, in modo da raggiungere persone interessate, come te, alla sport, allo sci e a come migliorare le loro performance.

Per qualunque informazione, scrivimi a info@pierrevicari.it . Sarà un piacere per me risponderti…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Posted in Mental coaching, Sport coaching

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