Mental coach calcio

In diretta dal mio studio di mental coach calcio …

La figura del mental coach nel calcio sta cominciando ad affermarsi sempre di più, anche se meno rapidamente che negli altri sport.

Svolgo la mia attività di mental coach sportivo ed executive coach da oltre 20 anni e in questo periodo ho iniziato a lavorare anche nel mondo del calcio con ragazzi high potential fino ad arrivare ad avere tra i miei coachee calciatori professionisti in Italia e all’estero.

Tempo fa, soprattutto in Italia, l’idea di servirsi di un mental coach per allenare anche la mente era solo per pochi sportivi illuminati.

Successivamente ci si è resi conto che saper gestire bene la mente, cosa valida anche in uno sport come il calcio, è un aspetto che non si può sottovalutare se si vogliono ottenere risultati top…

Se è importante per un calciatore professionista saper essere al massimo dal punto di vista tecnico e se è indispensabile che la sua preparazione atletica sia perfetta, tutto questo non è sufficiente per esprimere con continuità la sua massima potenzialità.

mental coach calcio Mental coaching sportivo - Pierre Joseph Vicari e Tim Gallwey

Insieme a Tim Gallwey

Infatti, come ci insegna bene Tim Gallwey, l’inventore del coaching, la performance di uno sportivo, e di conseguenza anche di un calciatore professionista, è data dalla seguente formula…

P = p – i

P = Performance

P = potenzialità

i  =  interferenze

Questa formula, che come mental coach calcio ti garantisco essere molto giusta, soprattutto se applicata a calciatori professionisti, smantella di fatto l’idea che per giocare bene, emergere e soprattutto garantire continuità a una performance eccellente sia sufficiente allenarsi molto, impegnarsi sempre al massimo e dare il meglio di se stessi dal punto di vista atletico e tecnico.

Sì, perché vedi, in questa formula c’è un aspetto di cui solitamente non si tiene conto se non quando è troppo tardi…

A cosa mi riferisco?

A quell’aspetto che viene dopo il segno meno…le interferenze!!

E’ proprio qui che molto spesso, come mental coach calcio, trovo il vero problema…

Le interferenze…

Quando si raggiunge il calcio professionistico, non è per caso.

Sicuramente si ha una buona base tecnica e c’è un’ottima preparazione atletica.

Il problema risiede nel fatto che nel percorso intrapreso il calciatore non ha mai dedicato tempo a strutturarsi per saper gestire la propria parte mentale.

E non parlo di motivazione…

Parlo di quei processi mentali, spesso inconsci, in cui il calciatore si imbatte quando è in preda alle sue interferenze e ne è sopraffatto perché non le conosce e non le sa gestire.

Cosa intendo per interferenze?

Esistono due tipologie di interferenze: esterne e interne.

Alcuni esempi di interferenze esterne sono:

  • rapporti con il mister
  • dinamiche all’interno dello spogliatoio
  • cambio di squadra
  • dinamiche con il proprio agente (procuratore)
  • problemi familiari e con il partner
  • dinamiche con la tifoseria
  • rapporti con i media
  • gestione della panchina
  • gestione degli infortuni

Per quanto riguarda invece le interferenze interne si intende sostanzialmente tutto ciò che ha a che fare con quello che come mental coach calcio definisco “dialogo interno”, quel dialogo che inconsciamente si tiene con se stessi….

  • Speriamo che non mi facciano battere quel rigore…
  • E chi lo marca quello lì….
  • Non piaccio al mister…
  • Chissà cosa farà la mia fidanzata quando sono in trasferta….
  • Non riuscirò a recuperare dall’infortunio e tornare quello di prima…
  • Secondo me vogliono cedermi….

È evidente che si tratti di dinamiche e tematiche che, se non gestite, possono impattare molto negativamente sul calciatore professionista, sulle sue prestazioni, sulla sua carriera e sui suoi guadagni.

Quando vengo chiamato in urgenza come mental coach calcio mi trovo molto spesso di fronte a problematiche di questo tipo che prescindono dalle abilità atletiche e tecniche.

Ricordo un calciatore che nelle partite in casa era un vero portento ma ogni volta che giocava in trasferta non lo si riconosceva…

Lavorando con lui con tecniche specifiche che utilizzo come mental coach calcio è emerso che nel suo profondo era presente la paura di essere tradito dalla sua fidanzata, con la quale peraltro non aveva mai avuto nessun problema.

Quando andava in trasferta la sua mente era sempre lì.

Una bella interferenza…

Una volta identificata e trattata con un lavoro specifico, l’interferenza è scomparsa e lui è tornato il grande calciatore che era, sia in casa che in trasferta.

Un piccolo esempio, che non vuole essere esaustivo, di come le interferenze possano essere negativamente potenti …

Si sente spesso l’espressione “E’ solo una questione di testa…” ma di fatto, il più delle volte, non si interviene per prevenire, affrontare o risolvere la situazione.

Anche i calciatori professionisti, come tutti gli altri sportivi ai massimi livelli, iniziano a rendersi conto di come sia veramente difficile uscire dai momenti di grave crisi personale o riuscire a evitarli senza avvalersi di un professionista specificatamente preparato a gestire questo aspetto mentale…

Così come è determinante avere un preparatore atletico per allenarsi al meglio atleticamente, allo stesso modo è fondamentale avvalersi del supporto di un mental coach se si vuole emergere e rimanere ai massimi livelli

E i risultati si vedono velocemente!!!

Parola di mental coach calcio!!!

Per qualunque informazione, scrivimi qui chiama

Sarà un piacere per me risponderti…

Ai tuoi successi!

Pierre

 

P.S.1 – Ti ringrazio sin d’ora se metterai MI PIACE a questo articolo e se vorrai inserire un tuo commento nella sezione LASCIA UN COMMENTO in fondo alla pagina per condividere con me e gli altri le tue riflessioni.

P.S.2 – Ti sarò grato se vorrai condividere l’articolo sui tuoi social, in modo da raggiungere persone interessate come te al miglioramento delle loro performance sportive e personali.

 

 

 

 

 

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